El Cirum dispone di due appartamenti bilocali, e una camera.
Appartamento "Boè", predisposto per accogliere 3 persone, Appartamento "Pelmo", predisposto per accogliere 4 persone.
Entrambi sono situati al piano terra.
L'azienda agrituristica "el Cirum" è costituita da un maso, una stalla e 17 Ha di prati da pascolo, situati in località Coste e Pralongià, sulle pendici del Monte Cherz.
Il maso si trova in località Grone di Masarei, di rimpetto all'austero Monte Aurone, in una posizione invidiabile, perché d'inverno prende il primo sole che entra al mattino nella valle Fodom.
Vi si accede attraverso la strada che dalla statale 48 delle Dolomiti conduce alla frazione di Cherz. La stalla è invece situata a Masarei, a 50 metri dalla nostra struttura.
La scelta di affiancare all’attività agricola anche quella turistica è stata dettata dalla volontà di aprire alle accresciute esigenze lavorative, alla nostra storia e la nostra cultura, nell’intento di farne conoscere l’esistenza e apprezzarne i valori.
A chi sceglie el Cirum per trascorrere le vacanze su queste impareggiabili montagne, offriamo quanto di autentico la nostra terra e le sue tradizioni ci fanno ogni giorno amare e rispettare: semplicità, quiete, grandezza della natura.
El Cirum dispone di due appartamenti bilocali, e una camera.
Appartamento "Boè", predisposto per accogliere 3 persone, Appartamento "Pelmo", predisposto per accogliere 4 persone.
Entrambi sono situati al piano terra.
Dispone di un letto matrimoniale (che può essere separato in due letti singoli) e un letto singolo.
L’appartamento comprende una stanza da letto, un piccolo disimpegno, una cucina e un bagno con doccia e bidet.
La cucina è dotata di piastre elettriche per la cottura, ideale per chi desidera autonomia e comfort durante il soggiorno. La cucina dispone inoltre di un divano letto.
Dispone di un letto matrimoniale (che può essere separato in due letti singoli) e due letti singoli.
L’appartamento comprende una stanza da letto, un piccolo disimpegno, una cucina e un bagno con doccia e bidet.
La cucina è dotata di piastre elettriche per la cottura, per un soggiorno confortevole e indipendente tra le montagne di Arabba. La cucina dispone inoltre di un divano letto.
L'attività principale della nostra azienda è l'allevamento delle mucche da latte. Si tratta di un'attività dura e apparentemente semplice. Allevare mucche comporta infatti tutta una serie di lavori complementari, il principale dei quali è la raccolta del fieno.
Nei tre mesi estivi, quando le mucche sono in malga per il pascolo libero in alta montagna, si raccoglie il fieno, che servirà per nutrire gli animali lungo il resto dell'anno, nella nostra nuova stalla a Masarei.
La cura, la pulizia e il nutrimento delle bestie, così come dei prati che forniscono il fieno, e la raccolta del latte due volte al giorno, riempiono le giornate di noi contadini di montagna. È un lavoro che pur mantenendoci costantemente a contatto con la natura e con la bellezza estrema delle nostre montagne, si evolve coi tempi.
La raccolta del fieno inizia a giugno sui prati che circondano il maso, dove è possibile raccogliere erba di prima qualità. Prosegue poi in agosto sui prati in altura di Coste e del Pralongià, che forniscono erba di qualità ancora superiore, grassa e ricca di sostanze. Si torna infine al secondo sfalcio dei prati intorno al maso sul finire dell'estate. Mescolando i tre tipi di erba essiccata, le mucche avranno cibo altamente nutriente, capace di fornir loro tutto ciò di cui avranno bisogno per produrre latte di primissima qualità.
Qualche immagine può rendere l'idea della realtà nella quale el Cirum è immerso...!
L'attività principale della nostra azienda è l'allevamento delle mucche da latte. Si tratta di un'attività dura e apparentemente semplice. Allevare mucche comporta infatti tutta una serie di lavori complementari, il principale dei quali è la raccolta del fieno.
Nei tre mesi estivi, quando le mucche sono in malga per il pascolo libero in alta montagna, si raccoglie il fieno, che servirà per nutrire gli animali lungo il resto dell'anno, nella nostra nuova stalla a Masarei.
La cura, la pulizia e il nutrimento delle bestie, così come dei prati che forniscono il fieno, e la raccolta del latte due volte al giorno, riempiono le giornate di noi contadini di montagna. È un lavoro che pur mantenendoci costantemente a contatto con la natura e con la bellezza estrema delle nostre montagne, si evolve coi tempi.
La raccolta del fieno inizia a giugno sui prati che circondano il maso, dove è possibile raccogliere erba di prima qualità. Prosegue poi in agosto sui prati in altura di Coste e del Pralongià, che forniscono erba di qualità ancora superiore, grassa e ricca di sostanze. Si torna infine al secondo sfalcio dei prati intorno al maso sul finire dell'estate. Mescolando i tre tipi di erba essiccata, le mucche avranno cibo altamente nutriente, capace di fornir loro tutto ciò di cui avranno bisogno per produrre latte di primissima qualità.
Qualche immagine può rendere l'idea della realtà nella quale el Cirum è immerso...!
La nostra attività di allevatori è profondamente legata alla montagna, ai suoi luoghi e al lavoro che vi si svolge. Dalla malga estiva ai pascoli di alta quota delle Coste e del Pralongià, fino all’evoluzione delle attrezzature e delle strutture, ogni elemento racconta la nostra storia. È un percorso fatto di tradizione, fatica e continuo adattamento ai tempi.
Questa è la Malga Cherz, dove noi allevatori della zona portiamo le nostre mucche nella stagione estiva, per il pascolo in alta montagna, è situata su uno splendido altopiano, tra il Settsass, il Pralongià e il Col di Lana.
La spettacolare altura del Pralongià, a 2000 metri di altitudine.
Questo luogo, come anche le Coste, dove noi effettuiamo lo sfalcio di alta montagna, rappresenta per noi un legame insostituibile con la montagna e con le nostre radici famigliari.
Un tempo la raccolta del fieno avveniva a mano con grande dispendio di tempo e di energie. Da qualche anno la nostra azienda sta procedendo sulla strada, non meno faticosa e impegnativa, della modernizzazione.
Questa è la vecchia stalla di Masarei, capace di accogliere 5-6 bestie. Ora El Cirum dispone di una struttura completamente nuova, progettata e costruita secondo i dettami della più moderna tecnologia applicata all'attività di allevamento e raccolta del fieno.
È una delle quattro valli ladine che si aprono ai piedi del gruppo del Sella. Si estende sulla SS 48 delle Dolomiti da ovest verso est per una dozzina di km tra Arabba e il bivio verso il Passo Falzarego. È attraversata dal Cordevole che scende dal Pordoi verso il lago di Alleghe. In lontananza si possono ammirare il Monte Civetta e il monte Pelmo. Conserva caratteri autentici sotto lo sguardo attento e ricco di storia del Col di Lana.
ll Col di Lana è per tutta la valle di Pieve di Livinallongo un autentico monumento a cielo aperto.
Rappresenta la nostra storia, segna le radici più strette con i nostri avi che lì sopra persero la vita nel corso della Grande Guerra, testimonia una ferita che ha attraversato le nostre famiglie e quelle dei nostri nonni e bisnonni. Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale il nostro territorio non apparteneva al Regno d'Italia ma all'Impero Austro-Ungarico. La gente ladina perciò fu mandata a combattere in Russia già nel 1914, prima che si aprisse il fronte italiano l'anno successivo. La valle, attraversata dal fronte, subì distruzioni pressoché totali e le popolazioni vennero evacuate, per rientrare soltanto dopo la disfatta di Caporetto (23-24 ottobre 1917). Si tratta di vicende terribili, che hanno segnato intere generazioni.
Oggi il nostro territorio è ricco di musei e testimonianze su quel periodo della storia e sulla crescita della nostra identità ladina.
Il Col di Lana è ritenuto un luogo di riflessione.
Una volta raggiunta la sua cima, si può godere di uno spettacolo meraviglioso.
ll Col di Lana è per tutta la valle di Pieve di Livinallongo un autentico monumento a cielo aperto.
Rappresenta la nostra storia, segna le radici più strette con i nostri avi che lì sopra persero la vita nel corso della Grande Guerra, testimonia una ferita che ha attraversato le nostre famiglie e quelle dei nostri nonni e bisnonni. Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale il nostro territorio non apparteneva al Regno d'Italia ma all'Impero Austro-Ungarico. La gente ladina perciò fu mandata a combattere in Russia già nel 1914, prima che si aprisse il fronte italiano l'anno successivo. La valle, attraversata dal fronte, subì distruzioni pressoché totali e le popolazioni vennero evacuate, per rientrare soltanto dopo la disfatta di Caporetto (23-24 ottobre 1917). Si tratta di vicende terribili, che hanno segnato intere generazioni.
Oggi il nostro territorio è ricco di musei e testimonianze su quel periodo della storia e sulla crescita della nostra identità ladina.
Il Col di Lana è ritenuto un luogo di riflessione.
Una volta raggiunta la sua cima, si può godere di uno spettacolo meraviglioso.
Il Monte Pelmo domina incontrastato l'orizzonte che si gode dal Cirum verso oriente. È una montagna bellissima, la cui vetta raggiunge i 3154 metri di altezza, e sembra ergersi solitaria come un trono. È forse per questa sua caratteristica che le è stato attribuito il soprannome di "Caregon del Padre Eterno", cioè appunto "poltrona" di Dio.
La roccia dolomitica del Pelmo prende le colorazioni più varie riflettendo la luce del sole, dal rosso dei tramonti al bianco delle prime ore del giorno, fino a diventare scura quando minaccia temporale. Per noi il Pelmo è un infallibile indicatore metereologico, e ci aiuta a districarci nell'imprevedibilità tipica dei nostri climi e delle nostre condizioni. Quando il massiccio si staglia netto nell'azzurro, allora ci godiamo fiduciosi il bel tempo stabile. Quando invece le prime nuvolette cominciano ad avvolgersi intorno alla cima ("l câpel"), allora è segno di un possibile rapido cambiamento.
Il Monte Pelmo domina incontrastato l'orizzonte che si gode dal Cirum verso oriente. È una montagna bellissima, la cui vetta raggiunge i 3154 metri di altezza, e sembra ergersi solitaria come un trono. È forse per questa sua caratteristica che le è stato attribuito il soprannome di "Caregon del Padre Eterno", cioè appunto "poltrona" di Dio.
La roccia dolomitica del Pelmo prende le colorazioni più varie riflettendo la luce del sole, dal rosso dei tramonti al bianco delle prime ore del giorno, fino a diventare scura quando minaccia temporale. Per noi il Pelmo è un infallibile indicatore metereologico, e ci aiuta a districarci nell'imprevedibilità tipica dei nostri climi e delle nostre condizioni. Quando il massiccio si staglia netto nell'azzurro, allora ci godiamo fiduciosi il bel tempo stabile. Quando invece le prime nuvolette cominciano ad avvolgersi intorno alla cima ("l câpel"), allora è segno di un possibile rapido cambiamento.
Questo ristorante Agrituristico è annesso alla Latteria di Livinallongo (a 500 mt. dalla nostra struttura).
Anche questo è un fiore all’occhiello della “Latteria di Livinallongo”.
In questo ristorante, gestito sempre dai soci della Latteria, si possono gustare i nostri piatti tipici locali, preparati ad arte con prodotti buoni e genuini. Molto apprezzato.
Questo ristorante Agrituristico è annesso alla Latteria di Livinallongo (a 500 mt. dalla nostra struttura).
Anche questo è un fiore all’occhiello della “Latteria di Livinallongo”.
In questo ristorante, gestito sempre dai soci della Latteria, si possono gustare i nostri piatti tipici locali, preparati ad arte con prodotti buoni e genuini. Molto apprezzato.
La “Latteria di Livinallongo”è il fulcro dei soci contadini della nostra valle. Qui viene lavorato tutto il latte prodotto.
Da questa lavorazione ne derivano il burro e vari tipi di formaggi, dai freschi agli stagionati, tra questi, due in particolare spiccano nel banco di vendita: il Zigher, formaggio tradizionale molto saporito con l’erba cipollina e il “Ciof da mont” formaggio prodotto solamente con il latte munto in malga. Di questo prodotto ne siamo particolarmente orgogliosi, visto che gli è stato riconosciuta la denominazione di prodotto “Slow food“.
La “Latteria di Livinallongo”è il fulcro dei soci contadini della nostra valle. Qui viene lavorato tutto il latte prodotto.
Da questa lavorazione ne derivano il burro e vari tipi di formaggi, dai freschi agli stagionati, tra questi, due in particolare spiccano nel banco di vendita: il Zigher, formaggio tradizionale molto saporito con l’erba cipollina e il “Ciof da mont” formaggio prodotto solamente con il latte munto in malga. Di questo prodotto ne siamo particolarmente orgogliosi, visto che gli è stato riconosciuta la denominazione di prodotto “Slow food“.
La festa di Santa Maria Majou si celebra ogni anno il 15 di agosto, e vi partecipa tutta la valle. Donne, e bambine con il vestito tradizionale, portano cesti e mazzi di fiori coloratissimi in chiesa, alla Madonna.
Durante la Santa Messa, questi vengono benedetti e successivamente portati nel proprio fienile,
sul fieno raccolto, in segno di ringraziamento.
La festa di Santa Maria Majou si celebra ogni anno il 15 di agosto, e vi partecipa tutta la valle. Donne, e bambine con il vestito tradizionale, portano cesti e mazzi di fiori coloratissimi in chiesa, alla Madonna.
Durante la Santa Messa, questi vengono benedetti e successivamente portati nel proprio fienile,
sul fieno raccolto, in segno di ringraziamento.
Prezzi, check-in e check-out:
I prezzi si intendono a persona a notte, per una permanenza minima di 4 notti. Durante la stagione principale, i soggiorni si effettuano esclusivamente per una settimana intera.
In ogni caso, non esitate a richiedere un'offerta personalizzata, nella quale, ove possibile, potremmo tenere conto delle Vostre esigenze particolari.
I prezzi comprendono: IVA, parcheggio esterno, biancheria da letto e asciugamani con cambio settimanale, connessione WI-FI, giardino esterno e pulizia finale ,salvo pulizie straordinarie, in presenza di animali al seguito.
I prezzi non comprendono l'imposta di soggiorno pari a EUR 1 a persona (dai 12 anni in su) a notte.
Servizi aggiuntivi (esclusi dal prezzo di soggiorno): lavatrice in comune.
Gli appartamenti vengono riservati dalle ore 16:00 del giorno di arrivo alle ore 09:00 del giorno di partenza.
Alla partenza gli appartamenti devono essere lasciati ordinati e puliti. In caso di pulizie straordinarie, la Direzione si riserva il diritto di applicare un supplemento.
Pagamento e condizioni di soggiorno:
Modalità di pagamento:
Il conto finale viene saldato il secondo giorno di permanenza:
Per arrivi ritardati, partenze anticipate o letti non occupati verrà conteggiato il prezzo come risultante da prenotazione.
Gli ospiti sono tenuti a comunicare ai proprietari l'arrivo di eventuali visitatori.
All'interno degli appartamenti non è consentito fumare.
Animali domestici di piccola taglia sono ammessi, previo accordo e supplemento, solo in certi appartamenti e a condizione che i loro proprietari accettino la piena responsabilità per gli eventuali danni causati dai loro animali.
Durante il Vostro soggiorno, ci riserviamo il diritto di entrare negli appartamenti a fini di controllo.
Assicurazione viaggio:
Vi consigliamo di stipulare con la propria compagnia di assicurazione un'assicurazione contro l'annullamento, l'interruzione e/o arrivo posticipato del viaggio.
Arabba e i suoi dintorni offrono un’incredibile varietà di attività per ogni stagione. In inverno, il paese è uno dei punti di partenza ideale per sciare sulle piste del Dolomiti Superski, il comprensorio sciistico più grande del mondo, che include il celebre Sellaronda, un anello panoramico che collega quattro passi dolomitici tra scenari spettacolari. Gli appassionati di sci alpino e snowboard trovano qui neve garantita e infrastrutture moderne.
Durante l’estate, Arabba si trasforma in un paradiso per escursionisti, appassionati di mountain bike e arrampicatori. Sentieri panoramici, vie ferrate e percorsi ciclabili attraversano boschi, malghe e praterie alpine, offrendo viste mozzafiato sulle nostre meravigliose Dolomiti. Le passeggiate estive permettono di scoprire la flora, la fauna e le tradizioni ladine, rendendo ogni soggiorno un’esperienza autentica tra natura, sport e cultura.
Arabba e i suoi dintorni offrono un’incredibile varietà di attività per ogni stagione. In inverno, il paese è uno dei punti di partenza ideale per sciare sulle piste del Dolomiti Superski, il comprensorio sciistico più grande del mondo, che include il celebre Sellaronda, un anello panoramico che collega quattro passi dolomitici tra scenari spettacolari. Gli appassionati di sci alpino e snowboard trovano qui neve garantita e infrastrutture moderne.
Durante l’estate, Arabba si trasforma in un paradiso per escursionisti, appassionati di mountain bike e arrampicatori. Sentieri panoramici, vie ferrate e percorsi ciclabili attraversano boschi, malghe e praterie alpine, offrendo viste mozzafiato sulle nostre meravigliose Dolomiti. Le passeggiate estive permettono di scoprire la flora, la fauna e le tradizioni ladine, rendendo ogni soggiorno un’esperienza autentica tra natura, sport e cultura.